| Imperdibili.... |
|
Italytickets
|
|
| dal 23-10-2009 al 23-10-2010 - Nuovo riallestimento collezioni
|
|
|
La rilettura del patrimonio della GAM attraverso le gallerie tematiche che presentano le collezioni avviene lungo tre diversi livelli di sapere: un primo livello teorico (scelta dei temi secondo un criterio che coinvolge distinte discipline) un secondo storico-artistico (analisi degli stessi temi in una luce storico-artistica) e un terzo di struttura visiva (scelta delle opere e allestimento).
info: +39 0114429518 , +39 0114429550 (fax)
gam@fondazionetorinomusei.it
|
 |
|
| dal 05-03-2010 al 05-09-2010 - I Giorni di Roma: L’età della Conquista - il fascino dell'arte greca a Roma
|
|
 |
Il progetto quinquennale “I Giorni di Roma†si apre con una grande mostra di capolavori dell’arte antica provenienti dai maggiori Musei europei, databili nel periodo successivo alle campagne di conquista in Grecia (dalla fine del III secolo alla seconda metà del I secolo a.C.), uno dei momenti fondamentali per la futura identità culturale e artistica romana, non solo dell’età repubblicana.
A partire dal 5 marzo fino al 5 settembre 2010, i Musei Capitolini ospiteranno una importante mostra di capolavori dell’arte antica provenienti dai maggiori Musei europei.
Nella rassegna, primo appuntamento del programma quinquennale I Giorni di Roma, saranno esposte opere di un periodo tra i più innovativi ed originali per l’intero sviluppo dell’arte occidentale: quello successivo alle campagne di conquista in Grecia, dalla fine del III secolo alla seconda metà del I a.C, uno dei momenti fondamentali per la futura identità culturale e artistica romana, non solo dell’età repubblicana.
Attraverso la visione di imponenti statue in marmo, raffinate opere in bronzo e terracotta, interi cicli scultorei, fregi ed elementi di arredo domestico in bronzo e argento, del più alto valore stilistico, verrà narrata un’epoca di profondi cambiamenti nei canoni stilistici e sul gusto estetico della Roma antica. Un periodo in cui l’influenza ellenica diventa preponderante fino a coinvolgere completamente il mondo culturale romano.
La mostra L’Età della Conquista, la prima del ciclo “I Giorni di Romaâ€, offre l’occasione irripetibile di riflettere su un’epoca di profondi cambiamenti nei canoni stilistici e sul gusto estetico della Roma antica: uno dei momenti fondamentali per la futura identità culturale e artistica romana, non solo dell’età repubblicana. Sarà rappresentato il periodo seguente le campagne di conquista in Grecia, nei decenni che intercorrono tra la fine del III sec a.C. e la metà del I sec a..C., in cui l’influenza ellenica diviene preponderante fino a coinvolgere tout court il mondo culturale romano. E’ questo il periodo in cui l’élite al potere avverte, con sempre maggior consapevolezza, il consolidarsi del proprio prestigio esprimendolo attraverso l’arte. Il percorso della mostra, attraverso capolavori provenienti dall’intero bacino del Mediterraneo, tra cui imponenti statue in marmo, raffinate opere in bronzo e terracotta, interi cicli scultorei, fregi ed elementi di arredo domestico in bronzo e argento, del più alto valore stilistico, descriverà il periodo che risulterà essere tra i più innovativi ed originali per l’intero sviluppo dell’arte occidentale.
Orari:
tutti i giorni tranne il lunedì 09.00 †20.00
Visiting hours:
all days except Monday 9.00 a.m. †8.00 p.m.
|
 |
|
| dal 20-03-2010 al 19-09-2010 - Che cosa sono le nuvole? Opere dalla Collezione Enea Righi
|
|
 |
La mostra intitolata “Che cosa sono le nuvole? Opere dalla Collezione Enea Righiâ€, che dopo Avignone per la prima volta viene presentata in Italia, offre una visione generale sulla collezione privata del collezionista italiano Enea Righi. Una selezione di opere è conservata a Museion in forma di prestito a lungo termine con durata decennale.
Senza percorrere una tematica esplicita, l’ampiezza e la varietà di opere e degli artisti presentati, attribuisce alla mostra il significato di una rassegna di arte contemporanea del tutto personale, al di là del mainstream.
Il titolo riprende un episodio del film Capriccio all’italiana, nel quale Pier Paolo Pasolini mette in scena un teatrino, interpretato però da attori reali, in cui degli spettatori (fittizi) intervengono nell’azione (fittizia) abbattendo in questo modo la “quarta pareteâ€, ovvero quella che separa il palcoscenico dal pubblico.
Anche la mostra di Museion consente di entrare nella vita privata e intima del collezionista, che in uno spazio accessibile al pubblico, si espone a nuove interpretazioni, valutazioni e contesti.
Info: +39 0471312448
info@museion.it
|
 |
|
| dal 25-03-2010 al 26-09-2010 - Caravaggio e l'arte della fuga. La pittura di paesaggio nelle Ville Doria Pamphilj
|
|
|
Un binomio da non perdere: la riapertura degli interni restaurati e dei giardini della Villa del Principe, la più vasta e sontuosa dimora nobiliare della città di Genova, e l'allestimento di una grande mostra che, partendo dalla celeberrima "Fuga in Egitto" di Caravaggio presenta, per la prima volta, oltre ottanta dipinti di pittura di paesaggio, tutti tratti dalle Collezioni delle diverse dimore della Dinastia Doria Pamphilj, molti dei quali inediti.
Info:+39 010255509
info@palazzodelprincipe.it
|
 |
|
| dal 27-03-2010 al 03-10-2010 - Marco Romano e il contesto artistico senese fra Duecento e Trecento
|
|
|
Casole d'Elsa rende omaggio a Marco Romano, uno dei protagonisti della scultura italiana tra la fine del Duecento e gli inizi del Trecento, e lo fa con una mostra che da oggi al 3 ottobre sarà allestita presso il Museo Civico Archeologico e della Collegiata della cittadina toscana. Una esposizione incentrata sull’attività dello scultore - attivo tra Siena, Cremona, Casole d’Elsa e Venezia e riscoperto in tempi recenti da Giovanni Previstali - che non poteva che avere come sede proprio Casole, dove sono conservati sia il Monumento a Messer Porrina che una straordinaria ‘Testa’ marmorea di Profeta, acquistata di recente dal Comune per il Museo Civico ed esposta al pubblico per la prima volta.
Negli spazi espositivi sono presentate una serie di opere che ricostruiscono compiutamente l'ambiente artistico dove Marco Romano si trovò ad operare.
|
 |
|
|
|
| Imperdibili.... |
|
Documento senza titolo
|
|